- Foto 2. Rimaniamo nella STESSA LUCE, ma ci spostiamo leggermente di inquadratura, escludendo la coperta e lasciando solo il divano ed il telecomando. Nel mirino della fotocamera l'esposizione CROLLA di colpo, segnando una sottoesposizione di più di due stop. Misurandola bene, ci accorgiamo che gli stop di differenza sono ben tre. A molti questa cosa non provoca alcun tipo di problema o sospetto, semplicemente lasciano fare alla fotocamera e scattano. In questo caso si tratta di aprire di tre stop. Il che significa che, per mantenere lo stesso tempo di 1/60 a f/2.8, a chi non si cura affatto dell'esposizione direttamente sul campo, occorrerebbe possedere una fotocamera che arriva a scattare intorno ai 10.000 ISO !!!! In teoria quindi io, fotografo "non consapevole", non avrei potuto scattare questa fotografia, la mia fotocamera è utilizzabile "SOLO" fino a 2500 ISO.
La consapevolezza del fotografo consiste in questo caso nell'accorgersi che non è la luce ad essere cambiata rispetto a prima, ma è solo il soggetto predominante che è cambiato, ora il soggetto predominante è il divano nero. La fotocamera questo non può saperlo, e tenta di riportarlo al tono medio, suggerendo di aprire di 3 stop (senza tenere conto poi del fatto che operando in questo modo avremmo quasi sicuramente bruciato il telecomando).
Davanti a questa scena abbiamo tre possibilità alternative:
Attendo vostri eventuali commenti, domande o dubbi.
Ciao.Andrea Conti.