Tra natura e spiritualità

Una bella giornata quella di sabato 21 luglio, trascorsa in compagnia di amici e colleghi in occasione dell’escursione organizzata dal GFCR nella zona del Terminillo. Hanno risposto all’appello Paolo Scrimitore, Rosaria Di Nunzio, Stefano Mariani, Fabrizio Ignesti e la sua splendida famiglia, Giuseppe Ettorre con la moglie ed infine il sottoscritto con moglie e nipoti.

L’organizzazione ha previsto due opzioni per la mattinata: la prima (per i più mattinieri) una escursione alquanto impegnativa dalla sella di Leonessa sino alla vetta del Terminillo e la seconda in zona Pian de’ Valli (Terminillo) con escursione facile sino al rifugio La Fossa. In entrambi i casi abbiamo avuto l’occasione di scattare qualche foto che propongo nella gallery di questo articolo.

Per recuperare le forze, ci siamo concessi un pranzo luculliano presso un ristorante ad Albaneto di Leonessa.

Nel pomeriggio, ci siamo trasferiti a Leonessa dove erano in corso i preparativi per la festa degli Alpini. Giuseppe ed Alessandra ci hanno fatto visitare alcuni luoghi di culto pregni di storia ed arte.

In particolare il convento dei Padri Cappuccini, fondato nel 1571, presso una chiesa risalente al 1520. Il convento è famoso, tra l’altro, per aver ospitato San Giuseppe da Leonessa e conserva ancora la celletta dove il Santo era solito dimorare.

Altro luogo di culto visitato è stata la chiesa di S. Francesco, ricca di opere d’arte tra cui spicca un Presepio in terra cotta che risale al 1500.

Infine, visita alla chiesa di S. Pietro, risalente all’anno 1467, riaperta di recente dopo il terremoto che ha interessato il reatino. Essa ospita alcune importanti opere d’arte risalenti al ‘500.

Insomma, è stata una splendida giornata, trascorsa tra natura e luoghi di spiritualità da un gruppo di amici e colleghi accomunati dalla passione per la fotografia. Nella galleria abbiamo raccolto alcune immagini scattate da noi.

Qualcosa mi dice che presto sarà organizzata qualche altra bella iniziativa simile a questa.

Alessandro

 

Info su Alessandro Morabito

Sono nato Reggio Calabria nel 1966 e la mia passione per la fotografia inizia già negli anni ‘70, quando mi fu regalata per la prima Comunione una Polaroid, e si è sviluppata con la fotocamera di mio padre, una Regula King IIId. Nel corso degli anni ho approfondito diverse tecniche di scatto e tecnologie di ripresa: dalla pellicola sino al digitale. Mi definisco un fotoamatore, la mia formazione fotografica è prevalentemente da autodidatta e non predilige un genere particolare.
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