Il 3 settembre 2022, in una mattinata piovosa, abbiamo girovagato fotograficamente nel quartiere Ostiense nella zona circostante la struttura del gasometro  a Roma.
Strutture, architetture, riqualificazione e degrado, normalità  e disagio  convivono in quest’area fornendo interessanti spunti da sviluppare fotograficamente per chi vorrà.
Qui  alcuni scatti  … buona visione!

Gasometro

La struttura metallica che rimane del grande contenitore di gas costruito dal 1935 al 1937 nel quartiere Ostiense è una presenza che cattura immancabilmente l’attenzione.

Non poteva non essere così anche per il nostrio gruppo che era lì alla ricerca di immagini ed idee.

 

Colori, movimento … ed altri spunti!

Nella zona intorno al gasometro ci sono molti murales, elementi di archeologia industriale, nuovi edifici, molte persone che la frequentano o  transitano ….. insomma è facile farsi attrarre dalle forme, dai colori, dalle situazioni che, cercate o meno, si manifestano davanti a noi.

Guardandosi intorno

La presenza del Tevere con i suoi ponti (quello della scienza, il ponte di ferro, …) l’ex stabilimento Mira Lanza, borgo Papareschi, lo scheletro di quel che fu “la città del gusto”,  insomma,  molto in cui cercare cosa approfondire tornando lì!

La proposta di Daniele Trasatti

La prima sequenza è “Clautrofobia da griglie”; quando sono in quel posto ho sempre la sensazione che la mega ‘griglia’ del gazometro abbia influenzato i dintorni moltiplicandosi e rispecchiandosi in una moltitudine di griglie piu’ piccole sparse nei dintorni.

Le altre due sequenze sono un gioco di forme e grafiche

Ed ora qualche scatto della sempre presente serie “fotografa chi fotografa”

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Emanuela Morelli

    Bell’uscita, anche se bagnata, ma chi ci ferma???
    Come sempre è molto piacevole vedere come gli stessi luoghi vengano ripresi in modo diverso dando più o meno importanza a certi particolari, notando così cose che non avevi osservato ma solo visto.
    Bellissime foto e la zona ben si prestava.
    Permettetemi un plauso a Mauro per i suoi due panning, io ci sono riuscita solo una volta.☹
    Un grazie particolare a Paolo Scrimitore per il sopralluogo, l’organizzazione, l’articolo e l’infinita disponibilità.

  2. Pino

    Giornata bagnata ma comunque partecipata. Non c’ero ma attraverso il racconto e le foto nell’articolo ho avuto modo di ripercorrere il tragitto insieme a voi. Sperimentiamo, sperimentiamo!!! 🙂
    Un abbraccio a tutti

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