Si sono concluse le votazioni del nostro Photocontest #36, il tema è stato proposto da Salvatore Franco e scelto dai vincitori del precedente: Photocontest #35 “Sfocato, non solo sfondo”
Anche per questo contest sono state realizzate 4 diverse attività di “giudizio”: le segnalazioni degli iscritti al GFL, la scelta della Direzione artistica, la scelta della giuria esterna (del F.C Latina) e quella del gruppo “esercizio di giuria” (composto da Sabrina Zagarola, Fulvio Puugliere e Benedetto Tari)
Le diverse valutazioni sono previste per favorire la consapevolezza del valore relativo e non assoluto di ogni giudizio ricevuto sui propri lavori.
Qualche numero:
- 20 i partecipanti con un totale di 59 foto inviate.
- 23 i soci che hanno votato per un totale di 68 voti e 12 segnalazioni
- 19 su 20 gli autori che hanno ricevuto almeno un voto
- 32 su 59 le foto che hanno ricevuto almeno un voto
FOTO SEGNALATA DALLA DIREZIONE ARTISTICA (Rosaria Di Nunzio e Pino Farcomeni)
054 – Posti di mare (Franco Salvatore)

Un parcheggio con vista mare: nonostante la presenza invadente delle auto, elementi apparentemente disturbanti ma sempre facenti parte del nuovo paesaggio, viene rappresentato un ottimo equilibrio tra architettura, natura e presenza umana, quasi un invito a credere che questo sia ancora possibile.
6 voti + 1 commento
045– Luce di Cuba (Franco Salvatore)

- Fotografia che riporta alla visione della New York degli anni ’30, ottima inquadratura e composizione, ricorda molto il mood di Saul Leiter.
- Una bella immagine che con l’ottima gestione della luce e delle ombre fa risaltare le curve e l’elemento cromatico, donando tridimensionalità a tutta la scena.
- L’autore, di questa bellissima foto ha trovato il giusto taglio di luce per dare un intrigante chiaro scuro. E’ un gioco di luce che cattura lo sguardo e si sofferma ad osservarla. L’autovettura in questo binomio diventa meravigliosa.
- Un’immagine accattivante che riporta immediatamente alla Perla dei Caraibi. Il sole di Cuba splende su uno scorcio di uno dei suoi simboli più amati in tutto il mondo. Non solo mezzo di trasporto ma icona di resistenza e orgoglioso inno alla vita.
- Come raccontare Cuba con uno scatto: l’atmosfera vintage, il sole dei Caraibi.
- Qui siamo nel campo della street ipercolor, un genere che personalmente apprezzo molto. Viene da chiedersi se il soggetto in questa foto non sia la luce che trasporta il colore invece dell’automobbile (con due “b”, tanta roba!). Immagine notevole che colpisce l’osservatore, applauso all’autore!
Inoltre riceve il seguente commento:
- Il mezzo di trasporto si impone sulla scena attraverso la luce, il colore e le dimensioni, ed è protagonista assoluto dello spazio.
5 voti + 2 commenti
030 – Tutti a Bordo (Garavini Antonio)

- Fotografa una realtà che da noi non esiste più.
- Questa foto, che conosco nella sua genesi, ha in sé molti elementi antropici: c’è lo spirito curioso ed entusiasta del bambino che sta scoprendo il mondo, l’uomo che con il suo elmetto da guerriero sente forte la responsabilità dei comandanti di un qualche drappello, e dietro l’amore materno che in una rinnovata “Pietà” si affida completamente al destino davanti a loro.
- Mi soffermo su questa immagine perché, a parte la singolarità della scena sotto il profilo del codice della strada, trovo una bellissima contaminazione multietnica negli outfit. Si passa dal bambino con il cappellino con visiera in perfetto American style, al conducente con un casco protettivo in stile occidentale fino alla donna sul retro con il tradizionale niqab islamico. Un mosaico di influenze culturali trasportate da un ciclomotore!
- Tutti a Bordo è il titolo di questa foto che dona profondità. Tre componenti della famiglia che si muovono in terre lontane, lasciando a chi la guarda la sensazione di libertà.
- Mi piace il taglio reportagistico dell’immagine, un ritratto ambientato collettivo di vita quotidiana in un mondo distante, raccontato con un tocco di leggerezza.
Inoltre riceve i seguenti commenti:
- Bella foto che racconta una storia che, in certi luoghi del mondo, purtroppo per necessità è usuale. Ottima e pulita l’inquadratura e la posizione dove è piazzato il soggetto. La palma sullo sfondo (ha davvero una bella presenza scenica e descrittiva del luogo) è la prima cosa su cui si porta l’attenzione e solo poi si arriva verso il soggetto principale. Bravo l’autore.
- Soggetto forse non troppo originale ma fotografia d’effetto che ben descrive un contesto tipico
4 voti + 1 commento
052 Trasporto sogni (Badii GianMarco)

- Mezzo usato all’ occorrenza dove colpisce la moltitudine dei colori che si fonde con l’immaginario dei trasportatori.
- Belli i colori ed il mescolamento disordinato.
- Foto segnalata perché molto evocativa sui ricordi dell’infanzia, con la sua spensieratezza e la sola voglia di giocare e di godersi il mare.. un semplice carretto capace di trasportare sogni e felicità, tra tutti i colori dell’estate.
- Trasporto sogni. Molto simpatica.
Inoltre riceve il seguente commento:
- Di solito non amo le foto in cui il soggetto è fisicamente troppo dominante rispetto al resto dell’inquadratura. Eppure questa foto mi piace. Sarà la simpatia della scena e la quantità di materiale e colori presenti, sarà che ti porta subito a pensare a cosa c’è dalla porta opposta del carretto ed alla fatica che fa il venditore ambulante a trascinarlo sulla sabbia. Anche il titolo è perfettamente in tema e porta a pensare che i “sogni trasportati” non siano solo i gonfiabili ma anche i “sogni di una vita migliore” da parte di questo traghettatore di colori.
4 voti
003 – Trasporto turisti (Scrimitore Paolo)

- Foto che gioca molto sull’invadenza, la struttura geometrica è molto forte con la grande quantità di dettagli. La mega struttura galleggiante dall’onomastica navale Fascination è quasi sarcastica.
- Foto che con la sua trama sottolinea bene l’esasperazione delle dimensioni del mezzo di trasporto in questione. Inoltre colpisce molto il numero dei passeggeri e la vita che svolgono all’interno della nave.
- La foto sposa perfettamente il tema dell’invadenza: la città galleggiante si impone alla vista e violenta l’orizzonte. L’alveare umano, flottante sulle onde, ci fa riflettere sull’industria dell’eccesso e sui suoi ritmi artificiali capaci di spezzare il silenzio antico del mare.
- Chi passeggia, chi mangia al ristorante, chi guarda dal balcone, chi chiacchiera… un micro (o macro) cosmo in un click.
016 – Allontaniamoci verso il centro dell’universo (Rampioni Carlo)

- Linee semplici ed essenziali per esprimere il desiderio di spostarsi ma anche di raggiungere obiettivi sconosciuti.
- Immagine dalla composizione rigorosa; la linea bianca che si fa seguire in verticale sino a riconoscerla come scia di un aereo in alto nel cielo in contrasto con la base in basso, il tetto dell’edificio che potrebbe essere quello dell’auditorium, ma non ha importanza quale effettivamente sia. Bella, pulita, singolare.
- Con pochissimi elementi grafici in perfetto equilibrio formale e cromatico, questa immagine accompagna lo sguardo verso l’alto e contemporaneamente la mente verso tutte le destinazioni del mondo.
- Allontaniamoci verso il centro dell’universo: Un’immagine composta da pochi elementi ma capaci di trasmettere una forte emozione. Mi piace il contrasto tra il tetto metallico e materico che ci ancora a terra e la scia sottile dell’areo che ci trasporta via.
3 voti + 1 commento
025 – Mezzi trasportati (Scrimitore Paolo)

- Mai mai più paradosso di questo è stato illustrato con efficacia … collettivo/individuale … pubblico/privato.
- Il trasporto invade lo spazio, il silenzio conserva la sua assenza e le auto attivano il desiderio.
- Originale il mezzo di trasporto che trasporta mezzi di trasporto.
Inoltre riceve il seguente commento:
- Molto bella e centrata sul tema.
3 voti
015 – La Strettoia (Micozzi Mauro)

- Il trasporto che non c’è. Un mezzo anzi un intero mancante sostituito provvisoriamente da un altro elemento su ruote, evoluzione – o involuzione – dello spostamento individuale. Una foto di sintesi che raccoglie in se più modalità di trasporto e ne dichiara anche – temporaneamente – gli aspetti invasivi quando è solo occupazione di spazi e non servizio. Immagine che risulta pulita pur nella complessità degli elementi e dei piani dei soggetti, ben ordinata nelle sue linee ortogonali volutamente – o inviolatamente – sconocchiate dagli elementi curvilinei alla base.
- Una presenza in movimento ingabbiata dalle
barriere urbane, dove l’invadenza del cantiere soffoca la fluidità del
trasporto quotidiano. - Una foto semplice che racconta efficacemente un’esperienza comune, quella degli effetti dei lavori in corso su un percorso stradale, con elementi tipici ben disposti. Le reti, il cartello della deviazione ed altro materiale nel cantiere. Non da ultimo il monopattino di sfondo che evoca le difficoltà da superare quando incontriamo situazioni di questo tipo.
017 – Homeless (Petriglia Luigino)

- Coglie l’attimo in cui ognuno ha il suo mezzo di trasporto.
- Colpisce il contrasto sociale del mezzo di trasporto.
- Della foto mi cattura la forma poetica
043 – Macchina del tempo (Rampioni Carlo)

- Una scelta originale e suggestiva, in grado di raccontare di viaggi e diverse modalità di spostamenti, di un tempo diverso e di tempi più lenti. Lo sguardo sembra percorrere un itinerario lungo la costa italica, con le immagini che scorrono dai finestrini di un treno. Molto gradevole anche la resa grafica e l’alternanza BN/Colore.
- Il contrasto tra l’analogico del documento cartaceo e la vista dal finestrino trasforma il trasporto da semplice spostamento fisico a un vero e proprio viaggio interiore nella memoria.
- Oltre al riferimento nostalgico reso compiutamente, il trittico risulta ben composto.
054 – Posti di Mare (Franco Salvatore)

- L’autore ci racconta in un modo delicato e non chiassoso quanto possano essere invadenti le nostre autovetture. Non lo fa immergendosi nel caos del traffico di una qualunque città, ma sceglie un contesto il cui equilibrio è rotto da pochi elementi peraltro quasi “accettabili” dal punto di vista dell’impatto ambientale (per la luce e i toni tenui? Per la post che ha ammorbidito il tutto?) fatto sta che ci sta dimostrando come basti poco per rendere meno affascinante un luogo (il lungomare di Termoli?) che meriterebbe ben altro rispetto.
- La foto che da subito mi ha colpito di più. Una foto che racconta senza destare clamore.
5 elementi (un palazzo, un muretto, 3 macchine) ed il mare. Disposti in modo perfetto. Sembra calma piatta, un luogo silenzioso e isolato, ma la rampa in pendenza che c’è alle spalle del palazzo, forse vuole raccontare una vitalità nascosta. Bellissima nella sua semplicità, Complimenti all’autore. - Un parcheggio con vista mare: nonostante la presenza invadente delle auto viene rappresentato un ottimo equilibrio tra architettura, natura e presenza umana, quasi un invito a credere che questo sia ancora possibile.
2 voti + 1 commento
010 – Bus Love (Garavini Antonio)

- Bella foto che evidenzia come l’utilizzo quotidiano di un mezzo di trasporto pubblico trasporti i due giovani ad un momento d’intimità e privato.
- Mi incanta come un riflesso riesca a raccontare simultaneamente una pluralità di storie in una frazione di secondo: il bacio dei due ragazzi, la pubblicità di un cinema, una serranda abbassata di un negozio, i balconi delle case ciascuno con la sua vita.
Inoltre riceve il seguente commento:
- Bella e poetica ma forse un po’ confusa.
038 – Volumi nel silenzio (Farcomeni Pino)

- Bel colpo d’occhio: la macchina grande, nera , lucida si contrappone alla piccolina, bianca, nell’ombra. Raccontano forse un poco dei loro proprietari: lui molto preso dal suo lavoro…lei indaffarata tutto il giorno appresso a mille impegni…
- Elegante, netto bianco e nero con decisi chiaroscuri. Luci e ombre, vuoti e pieni, linee, forme, con i 2 veicoli che tengono la scena. Una sottile scia nel cielo rende meno “glaciale” la situazione; lassù qualcosa si muove.
Inoltre riceve il seguente commento:
- Le due auto occupano uno spazio privo di presenza umana, e l’architettura presente le sovrasta ma comunque invadono lo spazio.
056 – Silver day (Farcomeni Pino)

- La massiccia presenza del mezzo urbano e il riflesso sull’asfalto dominano un paesaggio freddo e solitario; un’invadenza che sottolinea l’isolamento della singola figura umana.
- Mi piacciono i contrasti tra il grigio onnipresente e le transenne arancioni e fari dell’autobus, e la presenza dell’unica persona in contrapposizione con la solitudine del posto.
Inoltre riceve il seguente commento:
- Molto bella e centrata sul tema.
2 voti
006 – Doppia coppia (Tari Benedetto)

- Bella foto scattata all’interno di un “tram storico” in una serata invernale. Atmosfera che ricorda i film del neorealismo ed allo stesso la complicità che traspare dalla coppia sulla destra, sembra far rivivere la scena dei soliti ignoti tra Peppe e Nicoletta. Complimenti all’autore.
- Mi piace la composizione e l’effetto seppia che sa di retrò.
013 – Piccadilly Circus (Mariani Francesca)

- Foto che si fa apprezzare per cromatismo e dinamicità.
- Anche questa foto gioca molto sull’invadenza, sia con il bus che con tutto il resto, il mosso è funzionale al concetto e non soltanto estetico.
026 – Flaminio (Caffarelli Ivo)

- Mi ha colpito la formalità della composizione, che con la sua freddezza testimonia la solitudine di una delle più bistrattate linee di sevizio pubblico.
- Una foto simmetrica ed ordinata che rende perfettamente l’ansia dell’attesa di un mezzo di trasporto a Roma.
028 – Pizze fritte Napoli (Petriglia Luigino)

- La fantasia della “napoletanità” per trasportare il forno delle pizze in città che solo a Napoli puoi vedere.
- La presenza ingombrante dei veicoli genera una evidente invadenza nel tessuto urbano, sottolineando la scarsezza dello spazio umano attraverso una inquadratura stretta ed
efficace.
050 – Trasporti poco Pubblici (Garavini Antonio)

- Una tradizione quella di portare le lavoratrici sui carretti trainati da animali da tiro, che oggi sembra essere lontana anni luce da noi, era la stessa che dall’800 fino alla fine degli anni 50 era presente anche in Italia. Purtroppo in certe realtà del mondo il tempo sembra essersi fermato. La foto è bellissima sia come documentazione, sia come composizione, con i soggetti messi nei punti forti dell’immagina e l’uomo sullo sfondo (sulla diagonale e di spalle) crea una relazione con i soggetti che ci porta a fare supposizioni ed a raccontare ancor meglio il contesto. Il ragazzo che sorride ed accenna timidamente un saluto, in contrapposizione con gli sguardi non proprio felici delle donne, arricchisce ancora di più la storia creando una foto ad alto impatto emotivo. Applauso all’autore.
- Il carretto come metafora di una vita che procede, un trasporto che, nonostante le difficoltà, continua a spostare sogni, necessità e speranze, aperte a nuovi orizzonti.
1 voto + 1 commento
012 – Dismesso (Mura Angelo)

- Una foto che rievoca un’immagine del passato. Un vecchio carretto usato per il trasporto ogni cosa, abbandonato in una sperduta campagna, dà il senso di qualcosa che non serve più a nessuno. Eppure, quest’ immagine rievoca tanto fascino.
Inoltre riceve il seguente commento:
- Molto bella e centrata sul tema.
049 – Big Bus (Pugliese Fulvio)

- Immobilità e dinamismo rendono molto interessante questa foto. Mi piace la composizione, la suddivisione della foto in tre fasce ed il semaforo immobile davanti all’autobus che va via veloce..
Inoltre riceve il seguente commento:
- Un panning al contrario che sembra rappresentare un trasporto pubblico senza fine ma senza passeggeri.
1 voto
002 – Trasporti leggeri (Franco Salvatore)

- Mi ha colpito per la visione surrealista delle ragazze che si coprono dal sole in un contesto buio che dà maggiore forza al soggetto.
005 – Convivenze parallele (Magno Vincenzo)

- Mi attira questa immagine perché vedo monopattini ovunque mi giro! Piu in generale mi piace molto la dinamicità della scena, in un ottimo bianco e nero che valorizza questa street photography.
009– La transizione esitante (Magno Vincenzo)

- Biciclette ferme e un uomo che ben esprime tutti gli attuali dubbi sull’impiego di mezzi di trasporto ecologici.
011 – Intramontabile 500 (Zani Ginevra)

- Simpatica, trasmette gioia.
019 – Fantasmi nel treno (Mura Angelo)

- La carrozza del treno è vuota, contenitore ma anche protagonista della porzione destra della foto con i suoi colori, le linee e le sue geometrie. Sulla sinistra le persone in attesa sul binario, compaiono di schiena riflesse nel vetro, presenti, vive, ma appena abbozzate, ognuna con la sua storia, pronte a salire in carrozza e sparire
022 – Eléctrico vermelho (Bonifacio Federica)

- Bell’accostamento di colori tra cui risalta in maniera evidente il rosso.
023 – Là dove vecchie e nuove strade si sovrappongono (Micozzi Mauro)

- Foto concettuale, la macchina bloccata ed impotente davanti al gregge di pecore, genera una sorta di paradosso narrativo in cui il mezzo di trasporto perde la sua funzione.
024 – Trasporti mobili per persone (Tari Benedetto)

- Linee geometriche che occupano gli spazi in modo piacevole e fanno da contorno all’unica figura umana: immobile eppure in movimento.
029 – Volando tra i colori (Mura Angelo)

- Bellissimo i colori e l’atmosfera sognante.
035 – In the jungle (Mariani Stefano)

- Un’immagine che nella sua semplicità ed una composizione equilibrata ci trasporta in un mondo lontano e misterioso, dove questa donna sembra districarsi con estrema naturalezza.
041 – Super carretta (Santoro Vincenzo)

- Mi colpisce della foto il monocolore verde.
057 – Fine giornata (Pezzanera Massimo)

- Fine giornata il pattern interrotto dei pedalò, conferisce maggiore interesse alla foto.
Foto non votate che hanno comunque ricevuto commenti
034 – Noi amiamo la vita (Morabito Alessandro)

riceve il seguente commento:
- Una vecchia berlina color salvia, un nastro di tulle e un cartello scritto a mano: ci vuole poco per trasformare un mezzo di trasporto in qualcosa di più. Qui l’auto non porta semplicemente da un luogo all’altro, accompagna due persone verso una nuova dimensione della vita, con la tranquillità di chi non ha fretta di arrivare.
044 – Battello Fantasma (Santoro Vincenzo)

riceve il seguente commento:
- Molto bella e centrata sul tema.
053 – In attesa dellestate (Scrimitore Paolo)

riceve il seguente commento:
- Ci propone un punto di vista originale su un mezzo di trasporto inconsueto e che trasmette tanta atmosfera.
ESERCIZIO DI GIURIA (Sabrina Zagarola, Fulvio Pugliese, Benedetto Tari)
012 – Dismesso (Mura Angelo)

- Ogni mezzo racconta una storia, ogni viaggio lascia un’impronta nel tempo.
052 – Trasporto Sogni (Badii GianMarco)

- Un mezzo che vive attraverso le storie di chi lo guida, metafora di leggerezza ma anche di sudore e fatica.
056 – Silver Day (Farcomeni Pino)

- Presenza e assenza, quando il mezzo di trasporto diventa parte del paesaggio urbano.
GIURIA ESTERNA
Nel corso di una serata al Foto Club Latina sono state scelte le foto che seguono. Grazie a tutti i soci per l’impegno e la partecipazione.
050 – Trasporti poco pubblici (Garavini Antonio)

- La composizione mette in dialogo la presenza delle donne e del bambino sul mezzo di trasporto con la figura solitaria sullo sfondo, creando un contrasto che racconta frammenti di vita quotidiana.
030 – Tutti a bordo (Garavini Antonio)

- La particolarità dei soggetti, la direzione del movimento e lo sfondo pulito valorizzano la composizione, rendendo lo scatto dinamico ed efficace
059 – Nova Imagem Antiga Sensação (Magno Vincenzo)

- Il contrasto tra il movimento della folla e la presenza del tram, unito al gioco di luci e ombre, crea un’atmosfera suggestiva e dinamica.
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